Le origini dei nostri vini
Le Moire, affascinanti figure mitologiche, sono le tre figlie di Zeus e di Temi.
Rappresentate come anziane donne che filano attorno a un fuso, sono le custodi del destino assegnato a ogni uomo. Il loro distacco per la condizione umana incarna la saggezza e il fatalismo degli antichi greci, tratto quest’ultimo che ritroviamo ancor oggi tra gli elementi peculiari del carattere dei siciliani.
Le tre divinità:
Cloto: colei che fila i destini umani
Làchesi (da lancino: toccare, avere in sorte): colei che assegna le sorti
Atropo (da a privativo e trépo: girare, voltare): colei che con lucide cesoie recideva ogni filo
ZERO UNO
Etichetta di punta dell’azienda, presenta un Etna doc rosso e un Etna doc bianco dalle caratteristiche complesse, risultato di un lavoro ancor più accurato che comincia in vigna, sulla pianta, e si completa con il processo di vinificazione in cantina:
- le uve di Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante e Catarratto vengono selezione in pianta dalla prima metà di ottobre
- per il rosso, parte dell’uva viene fatta asciugare dai 15 ai 20 giorni prima della raccolta
- accurato controllo della curva di maturazione “tecnologica” - equilibrio tra zuccheri e acidi - e “fenologica” - maturazione dei fenoli, per l’estrazione dei tannini e del colore - per il rosso; controllo dell’acidità e analisi del profilo aromatico delle uve per il bianco
- macerazione dai 22 ai 28 giorni in costante contatto con le bucce per il rosso; macerazione pellicolare a freddo per il bianco
- vinificazione a temperatura controllata di 18°C con punta a 25°C per il rosso, da 14°C a 16°C per il bianco
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